Lo confesso: sono pigra. Cerco sempre il modo per risparmiare tempo ed energie, e per fare le cose nella maniera più veloce possibile.
Lo so, lo so. Sto facendo rabbrividire i veri cuochi. Già li sento: “la cucina ha bisogno di tempo e pazienza!”.
Beh, io ho poco tempo e certamente non ho pazienza.
Quindi, una delle cose che rimpiango tanto, qui, lontano dall’Italia, è il fatto di non poter comprare quelle favolose scatoline che si trovano nel reparto surgelati del supermercato e che contengono il fantastico “misto per soffritto”.
Niente puzza di cipolla, niente carote da fare a pezzettini, niente sedano da pulire (ah, ho detto che oltre ad essere pigra sono anche schizzinosa, e detesto anche la sola idea di trovare un filamento fibroso di sedano, mentre mangio?).
Una volta ho provato ad armarmi di buona volontà, e ho pulito e tritato tante carote e tante cipolle. Esperimento disastroso, non serve dirlo.
Non sapendo dove conservarle, ho scelto un contenitore di plastica per la cipolla e una busta per surgelati per la carota. In un istante, mi sono ritrovata con due blocchi, e ogni volta che ne ho dovuto estrarre un pezzetto mi sono sentita come Sharon Stone in “Basic instinct” (ve la ricordate la scena con il tritaghiaccio???).
A questo punto, avendo finalmente terminato le riserve, ho deciso di studiare e di leggere i consigli degli esperti.
Ho subito capito che c’è un’enorme differenza, almeno in questo caso, tra chi cucina per l’estetica e chi cucina per cucinare.
Gli amanti del bello suggeriscono di prendere una formina di quelle per il ghiaccio e di preparare tanti cubetti di misto. “Sarà bellissimo vedere questo cubetto squagliare nell’olio”, affermano.
Chi si preoccupa un po’ meno dell’estetica e un po’ più del risultato, invece, mette al bando i cubetti, perchè, per quanto piccoli possano essere, la parte esterna cuocerà sempre di più di quella interna, che invece rimarrà bloccata nel gelo mentre l’esterno sta già bruciando.
Pare che il modo migliore per preparare il misto sia quello di lavare le verdure, poi asciugarle molto bene con un po’ di carta assorbente.
Quindi, si tritano, ma rigorosamente a mano: il mixer, o il robot da cucina, hanno lame troppo veloci che non solo sminuzzano, ma fanno uscire il liquido dai vegetali.
A questo punto, si possono mescolare i frammenti di cipolla, carota e sedano; quindi, ci sarebbero due strade:
- prendere un vassoio, coprirlo con carta argentata e disporre un solo strato di verdure miste. Metterlo nel congelatore il tempo necessario (poche ore) e quindi tirarlo fuori, mescolare le verdure con le mani e disporle in un sacchetto per freezer.
- prendere un foglio di carta plastica, poi disporre al centro un po’ del misto, fino a formare una striscia lunga ma non alta. Chiudere bene la plastica, e mettere la striscia in freezer. In questo modo, il trito è disposto in uno strato di piccolo spessore ed è separato dal congelatore solamente da una sottile pellicola. Il congelamento è quindi molto rapido e si limita la formazione di cristalli di ghiaccio grossolani.
Addirittura c’è chi suggerisce di fare tre pacchetti diversi, uno con carote, uno con cipolle e il terzo con il sedano, così da poter scegliere le percentuali dei tre ingredienti, variandole per i diversi cibi da cuocere.
Quando proverò uno dei due sistemi vi farò sapere…
