Nel numero di “Dante Racconta” in uscita oggi, si può leggere un interessante articolo su Mozia. Bene: vorrei approfittare di questo spazio per raccontarvi la mia esperienza.
Innanzitutto, vi confesso che c’è voluto un sacco di tempo per comprendere la struttura della zona. Facevo un sacco di confusione tra Mozia (o “Mothia”), San Pantaleo, la Laguna dello Stagnone, lo Stagnone e le saline.
Mettiamo un po’ d’ordine. Per favore, date un’occhiata a questa cartina.

Per prima cosa, facciamo un po’ di chiarezza.
La “laguna dello Stagnone” (o “lo Stagnone”) è quella che si trova tra l’Isola Lunga e la terraferma.
Davanti a Marsala ci sono quattro isole (Isola Grande o isola lunga; San Pantaleo; Isola Santa Maria; Isola Schola). La città di Mozia occupava tutta l’isola di San Pantaleo. Ai giorni nostri, parlare dell’isola di San Pantaleo o dell’isola di Mozia è diventata la stessa cosa, ma – tecnicamente – non lo è. La prima è un’isola, la seconda una città.
Perchè, però, Mozia si trova sull’isola di San Pantaleo? Diciamocelo chiaramente: con una disposizione delle quattro isole come quella che c’è ora, non avrebbe avuto senso costruire una città lì. D’accordo la protezione, ma nell’ottavo secolo avanti Cristo, ossia quasi tremila anni fa, le imbarcazioni ci impiegavano una vita, a navigare, e cominciare il viaggio spendendo diversi giorni ad uscire dalla laguna non sembrava proprio una buona idea.
E infatti non lo era. Quando i Fenici sono passati da queste parti, e hanno deciso di fondare una delle città più importanti della loro civiltà, l’Isola Grande non era un’isola. Al suo posto, c’erano una serie di isolette, separate da corridoi navigabili. Quindi, tecnicamente lo Stagnone non esisteva ancora. La laguna non c’era, e quindi ovviamente non c’erano neanche le saline, che hanno bisogno di un mare basso e fermo, dove il sole faccia evaporare l’acqua e concentri il sale sul fondo.
Nell’articolo su Dante Racconta, Henning afferma che la meravigliosa statua del Giovane, da sola, merita il viaggio e la visita a Mozia. Naturalmente, sono d’accordo con lui, ma se dovessi dirvi un motivo, uno solo, per il quale secondo me la visita a Mozia deve assolutamente essere fatta, vi direi di andare per navigare attraverso la laguna.
E’ un’esperienza unica, meravigliosa, specialmente se vi interessa la natura. Poi, arrivati sull’isola, potrete dedicarvi anima e cuore all’esplorazione della zona archeologica.
