{"id":1153,"date":"2021-02-18T17:11:21","date_gmt":"2021-02-18T17:11:21","guid":{"rendered":"https:\/\/rejsemedmax.com\/snakke\/blog45\/?p=1153"},"modified":"2021-02-18T17:11:21","modified_gmt":"2021-02-18T17:11:21","slug":"ma-che-cavolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/rejsemedmax.com\/snakke\/blog45\/2021\/02\/18\/ma-che-cavolo\/","title":{"rendered":"Ma che cavolo!"},"content":{"rendered":"<p>Non sono mai stata una grande appassionata di verdure. Anzi, a dirla proprio tutta, non mi sono mai piaciute e, per quanto possibile, ho sempre evitato di mangiarle.<\/p>\n<p>Si, lo so, le verdure sono ricche di sostanze essenziali per l&#8217;organismo, e tutti i maggiori esperti dicono che bisognerebbe mangiarne almeno cinque porzioni al giorno. Sono ferratissima, nella teoria.<\/p>\n<p>Questi giorni cos\u00ec freddi, per\u00f2, mi hanno fatto venire voglia di zuppe calde, e per caso ho scoperto un ortaggio che mi sembrava piuttosto facile da maneggiare. La sua forma \u00e8 sferica, le foglie, lisce e carnosette, sono compatte l&#8217;una sull&#8217;altra. Avete capito di cosa sto parlando? Bravi, perch\u00e8 io ancora no.<\/p>\n<p>Non so perch\u00e8, la mia testa aveva etichettato quell&#8217;ortaggio come &#8220;verza&#8221;, ma poi, andando a guardare le foto, ho scoperto che la verza \u00e8 totalmente diversa. &#8220;La verza ha le foglie increspate&#8221;, si legge nella descrizione. &#8220;Il suo colore \u00e8 verde scuro, ha nervature ben a rilievo e le foglie esterne si aprono a fiore&#8221;. No, decisamente non \u00e8 la cosa che ho comprato.<\/p>\n<p>Quello che ora \u00e8 nella mia cucina dovrebbe essere un cavolo cappuccio.<\/p>\n<p>A leggere le sue caratteristiche, quasi quasi rimpiango di non averlo incontrato prima: \u00e8 un antinfiammatorio naturale, \u00e8 un efficace antiossidante contro i radicali liberi; gli oltre 45 tipi di flavonoidi presenti uniscono propriet\u00e0 antiossidanti e antinfiammatorie, rendendolo un alimento speciale per combattere lo stress.<\/p>\n<p>Contiene sostanze in grado di riattivare (o risvegliare) i &#8220;cercatori di tumori&#8221; nel nostro corpo; depura il fegato, abbassa la pressione e, dato che \u00e8 ricco di calcio e vitamina C, rinforza il sistema immunitario.<\/p>\n<p>Insomma, sembra una piccola farmacia racchiusa in una grossa palla giallino-verdastra.<\/p>\n<p>Ma come dovrei cucinarlo?<\/p>\n<p>Vi far\u00f2 rabbrividire ancora una volta: vi racconto come l&#8217;ho cucinato io, improvvisando. Si, lo so che la verdura andrebbe &#8220;scottata&#8221; nell&#8217;acqua o cotta al vapore, perch\u00e8 pi\u00f9 cuoce, pi\u00f9 perde le sue propriet\u00e0, ma io da qualche parte dovevo pur cominciare.<\/p>\n<p>Ho fatto un soffritto di cipolla e carota, e l&#8217;ho fatto cuocere per una ventina di minuti, a fuoco prima allegro, poi basso, sfumandolo anche con vino bianco per essere sicura che ogni pezzettino fosse sufficientemente molle (ve l&#8217;ho detto che non mi piace la cipolla cruda o crudastra!).<\/p>\n<p>Nel frattempo, ho tagliato dei pezzetti piccoli di carne di maiale (quelli che avevo io erano di &#8220;capocollo&#8221;, grassetti ma non troppo), e quindi li ho aggiunti al soffritto e fatti rosolare. Anche in questo caso, dopo un po&#8217; ho aggiunto del vino, e alla fine ho versato una presa di sale, perch\u00e8 mi piace sentire il gusto &#8220;saporito&#8221; della carne.<\/p>\n<p>Ho tagliato il cavolo cappuccio a pezzettini (fettine poi spezzettate) e l&#8217;ho versato nella pentola, mentre l&#8217;acqua bolliva nel contenitore del t\u00e8. Il tempo di un paio di mescolate, e ho aggiunto acqua bollente fino a coprire tutto. Mezz&#8217;ora di cottura a fiamma media&#8230; e la zuppa era sufficientemente commestibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non sono mai stata una grande appassionata di verdure. Anzi, a dirla proprio tutta, non mi sono mai piaciute e, per quanto possibile, ho sempre evitato di mangiarle. 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